
Non parliamo ovviamente di odio puro, ma di insofferenza sportiva. Proviamo a fare una lista.
Il difensore che per scorrettezza svetta tra tutti gli altri e` certamente PEPE. Entrate assassine e cattiveria pura ne fanno il Pasquale Bruno dei tempi moderni.
Va in questa speciale classifica NEYMAR. Il brasiliano ha un posto d`onore nella lista per la sua fama di simulatore, il suo attaccamento ai soldi e il disinteresse verso la competizione.
LUIS SUAREZ sarebbe il calciatore più odiato dai tifosi. L’attaccante uruguaiano ha difatti sempre fornito elementi nuovi a chi sostiene sia un giocatore scorretto. Dalle accuse di razzismo fino ai morsi (chiedere a Chiellini).
MARIO BALOTELLI. Per la sua strafottenza, le sue ideologie politiche sbagliate, e per non essere mai rimpianto dai suoi tifosi. Tronfio e ostentatore.
DIEGO COSTA: fa del calcio una guerra fisica e nervosa di novanta minuti. E` difficile non odiarlo, anche perché è lui stesso che lo vuole, per nutrirsi del tuo odio come una creatura maligna.
Ma se sei uno spettatore con un pizzico di attenzione in più all’estetica e meno alla morale non puoi non amarlo.
Un posto anche a SERGIO RAMOS. Allo spagnolo sembra quasi piacere farsi odiare. Che poi e` talmente forte che potrebbe fare a meno di tutto quello spettacolo inutile.
E a LEONARDO BONUCCI. D’altra parte come si fa a non odiare uno che esulta dicendo al pubblico di sciacquarsi la bocca?
A chi lo dice poi, al suo pubblico? Solo a quello avversario? Solo ai suoi detrattori? Non si sa.


