
Il 30 Giugno 1984 il Napoli compra dal Barcellona il giocatore piú forte del mondo, che accetta di arrivare in una squadra di mezza classifica che non aveva mai vinto nulla.
Il 5 Luglio é il giorno della presentazione al San Paolo. Diego sale dalle scale dello stadio con una maglietta bianca semplice, fa un palleggio e lancia il pallone in aria verso il pubblico.
Per il numero 10 che diventerá l`uomo delle speranze di un intero popolo é un ingresso trionfale nella storia della cittá.
Napoli era una cittá piena di contraddizioni, che sta affrontando difficoltá sociali. Diego si fonde e si confonde in una simbiosi totale, nel luogo migliore in cui possa esprimersi. Quel calore e quell`empatia Diego non le avrebbe sentite o avvertite da nessun`altra parte.
Al Barcellona bisognava vincere e basta, l`essere o rappresentare qualcosa non era cosi` importante. Diego al Napoli invece dá l`opportunita` a una cittá intera. L`opportunitá di rivalsa verso il Nord, di battere gli imprenditori della Juve o del Milan, di essere considerati come una realtá che puó farcela.
Diego combatte per quel popolo e ne diventa il portavoce.
Diego non si é schierato mai insieme ai forti e quel poter rappresentarsi in lui ne ha alimentato pian piano il suo mito.
Diego regala 2 scudetti alla cittá e lo fa da capitano del popolo. Se il senso del calcio alla fine é di regalare felicita` alla gente tu sei stato il numero 1.
Un abbraccio Diego.