I piú bei ricordi di Francia `98

Abbiamo provato a elencare ció che piú ci é rimasto a livello visivo di quegli indimenticabili Campionati del mondo di calcio (forse i piú belli di sempre?):

– l`esultanza di Del Piero e Vieri dopo il gol alla Norvegia

– le giocate di Zinedine Zidane, il migliore al mondiale e
uno dei piu` grandi esteti del calcio di sempre

– il crollo psicologico di Ronaldo in finale

– il gol di Michael Owen all` Argentina agli ottavi di finale

– i dribbling inutili di Denilson

– Davor Suker e la sua Croazia (che in campo ha anche Prosinecky,
Boban e Stanic)

– i giocatori della Romania che decidono di tingersi tutti i capellI
biondo platino

– Baggio che fa la barba al palo calciando al volo contro la Francia,
sfiorando il golden gol

– le prime maglie di Jorge Campos, portiere messicano

– la doppietta di Thuram in semifinale

– Il Cile di Zamorano e Salas

Il mondiale di Francia e` stato uno dei piu` belli di sempre, portando al culmine lo straordinario calcio degli anni `90.

Denso di protagonisti e storie meravigliose.

Il Papu senza prezzo

Il `Papu` Gomez avrebbe potuto incassare uno stipendio d`oro e lasciare l’Atalanta per l`Arabia Saudita. L’argentino ha invece scelto di restare a Bergamo…

Negli ultimi anni, Papu Gomez è diventato uno dei personaggi più simpatici della Serie A.
Dalla sua ascesa alla celebrità e dalla sua genialità sul campo a come guida una squadra altrettanto divertente come l’Atalanta, ci sono molte ragioni per cui i fan amano ciò che l’argentino rappresenta. Recentemente però, i tifosi hanno trovato un altro motivo per applaudire il loro capitano.

Con La Dea che subisce una rivoluzione, sarebbe stato facile per una star che invecchia come Gomez passare oltre e lasciare il testimone ai giocatori più giovani.
Il club dell`Al-Nassr era pronto a offrirgli un contratto triennale del valore di 7,5 milioni di euro.

Tatticamente il numero 10 dell`Atalanta capisce il sistema della sua squadra più di chiunque altro.
Il modo in cui occupa le fasce esterne è una parte vitale del sistema di gioco di Gasperini, ma Gómez si abbassa anche molto spesso al centro del centrocampo per costruire e dare spazio agli inserimenti dei compagni..
Come se non bastasse è uno dei migliori recuperatori di palloni della squadra.

La creazione di situazioni differenti di gioco della Dea non sarebbe così prolifica come lo è con il capitano in campo.

Per molti, il Papu incarna lo spirito di ciò che l’Atalanta è davvero come squadra di calcio. Lui, come tanti altri presenti, non era certo un nome da protagonista prima di venire alla ribalta negli ultimi 3 anni. Molti di loro giocavano in club anonimi.

Sarebbe eccessivamente romantico definirlo indispensabile ma il Papu e la sua squadra si definiscono a vicenda sulla base della comune ascesa alla ribalta, dell’umile background e dell’approccio di gioco ad alto rischio.

E forse lui questo fattore lo ha davvero compreso: ha un legame speciale con la città e anche Bergamo lo ama.
Il Papu ha dimostrato che il calcio è molto più di quanto puoi guadagnare: puoi essere capitano, protagonista e godere del vero affetto dei tifosi. Queste sono le sue prioritá.